22 febbraio 2011

Che storia...

Si finge nazi per vendicare la famiglia
(ma vi rendete conto?)
Dopo 4 anni scopre l'SS che la sterminò. Lo storico americano ebreo Mark Gould, 43 anni, si è trasformato in neonazi per smascherare l'aguzzino che nel 1941 aveva fatto uccidere 28 dei suoi parenti. Su Bernhard Frank, 97 anni, ex Obersturmbannfuehrer di Hitler, ora le autorità Usa e la polizia di Wiesbaden hanno aperto un fascicolo
 Si finge nazi per vendicare la famiglia Dopo 4 anni scopre l'SS che la sterminò
Mark Gould (43 anni) con l'ex SS Bernhard Frank (97)
BERLINO - Per vendicare la sua famiglia sterminata dai nazisti, per quattro anni si è trasformato in uno di loro. Ha mangiato con loro, ne è diventato amico, si è vestito come loro e ha urlato i loro slogan. Lo storico americano ebreo Mark Gould, 43 anni, si è finto neonazi per smascherare l'aguzzino delle SS che aveva ucciso 28 membri della sua famiglia. Zii, cugini, nonni, il suo passato e parte del suo futuro. Ma la storia della vendetta Gould l'ha poi raccontata al quotidiano di Amburgo, la Bild.

Dopo averne seguito le tracce, dagli Stati Uniti Gould aveva deciso di trasferirsi in Germania nel 2006. Voleva denunciare la responsabilità nella Shoah di Bernhard Frank, 97 anni, ex Obersturmbannführer di Hitler, che negli anni aveva continuato a praticare indisturbato come 'dottore' e che dalla fine della guerra, viveva tranquillamente in Assia. Gould ne aveva ricostruito il passato, seguito la vita quotidiana, la professione. Frank non era stato un nazista qualsiasi, ma l'ultimo comandante dell'Obersalzberg, il nido dell'aquila sulle Alpi bavaresi, residenza di vacanza di Hitler.

Era stato soprattutto il braccio destro di Heinrich Himmler, capo delle SS che mise in atto la soluzione finale decisa dal Führer. La vendetta di Gould ha cominciato a prendere forma quattro anni fa. Una volta arrivato in Germania aveva iniziato a partecipare a numerose manifestazioni di veterani delle SS in Germania dove era riuscito ad avvicinare Frank. Lentamente l'aveva portato a confidarsi e a intrattenere
un rapporto epistolare con lui.

Era stata la sua firma in una di queste lettere a confermargli che fosse proprio l'uomo che cercava: "Era la stessa apposta sotto l'ordine del 28 luglio 1941 di sterminare gli ebrei", ha raccontato Gould alla Bild. "Se la popolazione è inferiore dal punto di vista umano o della razza, bisogna fucilarli tutti", era il testo del messaggio con il quale Frank ordinò di sterminare la popolazione civile della Bielorussia.

In questi quattro anni, lentamente, Gould è riuscito a parlare con Frank anche di quell'ordine. L'ex Obersturmbannfuehrer gli aveva risposto così: "Non c'è niente da criticare, poiché gli ebrei hanno oppresso i tedeschi e con questo si sono scavati la loro fossa". Poco dopo che lo storico americano ha citato a Frank tutti i nomi dei suoi familiari, sterminati su suo ordine. Un appello agghiacciante di morte. "Sei un mio amico o un mio nemico?", gli ha risposto l'ex SS. Non ha mai avuto altra risposta, se non l'elenco di quei 28 nomi.

La Bild ha appreso da ambienti giudiziari che le autorità americane e la polizia regionale di Wiesbaden hanno aperto un fascicolo su Bernhard Frank, in vista di una possibile incriminazione

Santiago Calatrava

Santiago Calatrava
credo il più grande architetto dei nostri tempi...
forse il GP mi smentirà...Spagnolo di Valencia, nato nel 1951 ha creato alcune delle opere moderne più spettacolari.

Ho visto sul suo sito ( http://www.calatrava.com/ ) parte delle sue opere sparse nel mondo da Lisbona a Dublino, ad Adelaide a New York...
ma anche qui da noi ha lasciato il segno.

Crea delle opere che a me lasciano un senso di leggerezza ed eleganza... 


Path Terminal New York City



Quarto ponte sul Canal Grande -Venezia- tra la stazione di Santa Lucia e Piazzale Roma 


Ponte sull'Autostrada A1 a Reggio Emilia
 Fordham Spire -Chicago-



BESARATTA

Eccoci finalmente al grande momento...
Alessia è arrivata a casa
è diventata ufficialmente una BESARATTA!!!
Ecco il comitato di accoglienza al suo arrivo!!!

17 febbraio 2011

Alessia

Non posso pubblicare le foto perchè l'Agente di Alessia vuole la mazzetta
però vi aggiorno a parole...
la piccolina ha una voce da mezzo soprano...che le farà fare carriera...
quando ha fame fa carburare quelle due gotine ed emette urletti di rara potenza.
Per il resto è brava come il sole...dorme e sgrana quei due occhioni incantatori!!!
Il bello è che non vede ancora nulla ma già nella prima foto a 20 minuti di vita con quegli occhioni sgranati e attenti ti fa capire che il capo adesso è lei!!!
Auguri ai genitori...ne hanno bisogno!!!
n.b. i due genitori...nella vacanza in cui concepirono l'Angioletto 

16 febbraio 2011

YANEZ

ECCO IL TESTO:
Yanez (sanremo 2011)
Davide Van De Sfroos

Sale scende la marea e riporta la sua rudeera Un sedèll e una sciavata e una tuletta de Red Bull Sandokan cun't el mohito e'l bigliett cum soe l'invito Sandokan che ha imparato a pilotare le infradito... E la geent che la ruva al maar taant per dì che l'è straada che, Cul getton de la sala giochi el cavàll el moev un zicch el cuu Uduu de frituura de pèss e de pizza de purtà via Kamammuri l'è de sessant'ann che sta in soel dondolo de la pension... YANEZ DE GOMERA se regordet cume l'era? Adess biciclett e vuvuzela e g'ha el Suzuki anca Tremal Naik YANEZ DE GOMERA se regordet de James Brook El giuga ai caart giò al Bagno Riviera e i hann dii che l'è sepru ciucch Stuzzichini, moscardini e una bibita de quatru culuur Abbronzati , tatuati i henn pirati vegnuu de Varees La pantera, gonna nera, canottiera, cameriera Moev el cuu anca senza i gettoni ma l'è che dumà per cambiàtt el bùceer Sandokan in soe la spiaggia cui mudand della Billabong G'ha l'artrite e g'ha el riporto, partiss per Mompracem cul pedalò E i Dayaki cun scià la Gazzetta g'hann mea teem per tajatt el coo I lassen la spada suta l'umbrelon e fan piu danni con l'iPhone YANEZ DE GOMERA l'eet deduda l'otra siira? Pussee che la Perla de Labuan,Marianna adess me paar un sass... YANEZ DE GOMERA cunta soe ammò cum l'era Ho veduu che s'è rifada i tètt,l'ha mea perduu fifàss el coer... La sirena l'è incazzada che pò mea giugà al balòn Pulenta e cuba libre per i granchi in prucussion Cumincia l'eppi auar , la tigre di malesia Finiss all'usteria cul riis in bianch e la magnesia Ustionati, pirati senza prutezion , barracudas cun soe i rai ban che giughen a ping pong Sandokan che 'l vusa deent in pizzeria...el vusa e canta Romagna Mia... YANEZ DE GOMERA se rogordet cume l'era? Adess biciclett e vuvuzela e g'ha el Suzuky anca Tremal Naik YANEZ DE GOMERA se regordet del colonnello Fitzgerald? L'ho veduu in soe la curriera che 'l nava a Rimini a vedè i Delfini...



PRIMA SERATA DI SANREMO

La prima serata è andata e dopo 15 anni l'ho seguita tutta...
Paolo e Luca sono spettacolari, le due ragazze bellissime e il vecchio Gianni Morandi bravo nel suo ruolo, forse per la prima volta il Festival è davvero il Festival delle canzoni e non quello dei conduttori...

Ecco le pagelle del Corriere della Sera ...con i nostri commenti...in rosso:

7,5 Al Bano
Amanda è libera Dal vivo Albano è una macchina da guerra. Senza cedimenti, senza sbavature. Stavolta è in bilico fra canzone d'autore e bel canto. Il contenuto drammatico del brano (una nigeriana uccisa) deve fare i conti con un testo alla disperata caccia di eufemismi («Notti di Venere piene d'infamità»). Dal vivo è sempre davvero perfetto, simpatia zero ma voce 10...anche la storia della canzone è coinvolgente...


6 Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario
Fino in fondo Siamo davvero lontani dalle sfumature delicate di «Portami a ballare», che portò Barbarossa alla vittoria nel 1992. Un amplesso romantico con duetto gridato nella miglior tradizione festivaliera (tipo Oxa-Leali, Mietta-Minghi). Raquel è davvero brava. Ma l'accoppiata appare improbabile e un tantino forzata. Ce lo siamo lasciati scappare...eravamo al telefono con i neogenitori di Alessia...vedremo stasera


5 Giusy Ferreri
Il mare immenso Seconda a «X Factor» 2008, appare in forma e sicura di sé, perfettamente a suo agio in un assordante accompagnamento rock. Lo stile nasal-biascicante la rende riconoscibile e divide
nettamente il pubblico fra chi la ama e chi la odia. Il brano (non eccelso) ha una esile trama su una coppia in crisi. Semiascoltata...arrivato sms della nascita della piccolina...però mi è sembrato avesse preso qualche stecca...vedremo stasera

 
8 La Crus
Io confesso La voce muta di Susanna Rigacci conferisce un sapore-Morricone e contribuisce a rendere la canzone del duo Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti in qualche modo unica. Giovanardi in particolare ha una grande capacità teatrale. Il clima è molto retrò. Il brano ha una forte identità e una grande classe. Mi sono piaciuti...non li avevo mai sentiti eppure la canzone non è brutta...commento della Lella..."poteva rifarsi i denti!!!"


5,5 Madonia ; Battiato
L'alieno Non è carino partecipare al Festival con uno zaino di riserve mentali. Ma è quel che fa Franco Battiato che si risparmia cantando una frazione finale della canzone del suo amico Madonia, con l'aria di chi è capitato qui per caso. Madonia è un bravo musicista, ma non troppo carismatico come cantante. Così così...l'apparizione di Battiato avrà fatto la gioia di mia mamma...per il resto...


8 Modà & Emma
Arriverà Testa a testa fra due generi musicali, quello di Vecchioni e quello dei Modà con Emma. Il duetto fra Emma e il cantante Kekko è assolutamente travolgente, la scrittura furba, i giochi armonici azzeccatissimi. Emma appare decisamente «miracolata» da questa collaborazione con i Modà. Brano davvero efficace. Grandi, grandi, grandi! Kekko con la sua voce fa quello che vuole!!!
 
4 Nathalie
Vivo sospesa Viene da «X Factor», nel brano offre una vocina esile non troppo riconoscibile. Siede al pianoforte, canta delineando atmosfere stralunate con un crescendo fine a se stesso, ma non succede niente di speciale. La canzone è inutile, confusa e noiosetta. Insomma: non lascia traccia. Ha fatto di meglio. Commento della Lella "e questa chi ca...o è?!?"...


7,5 Anna Oxa
La mia anima d'uomo Spesso accade che la Oxa dal vivo non riesca a esprimere con precisione quel che la canzone richiede. Brano bellissimo, ma che dal vivo si rivela arduo per i suoi registri e la costringe a strappare con uno sgradevole effetto squarciagola. Clima comunque originale, moderno, imprevedibile. Eliminata Una volta era anoressica...adesso abbaia


6 Max Pezzali
Il mio secondo tempo Riproposta dello stile 883, ma con contenuti davvero più seri. Il tono narrante è scanzonato, ma la maturità si sente. Cambiano le priorità, soprattutto quando uno diventa padre. Si butta via quel che fa male, o è inutile. Pulizia totale. Un precisione esecutiva da robot, ai limiti della freddezza. Chi è il suo stilista? La voce tiene sempre abbastanza...il testo sinceramente dovrei ascoltarlo di nuovo...


5,5 Patty Pravo
Il vento e le rose La scena: una pigra domenica mattina, due corpi uniti nel letto. Bussano. Chi è lo scocciatore che disturba l'intimità degli amanti cullati dal sottofondo della tv? Come un film al rallentatore il senso di una relazione. Bel brano, ma grandi problemi di canto dal vivo per Patty. Per questo il voto è basso. Commento della Lella "toh, guarda Nonna Papera"...commento di mio papà..."E'un avatar"...fa cagare


5,5 Anna Tatangelo
Bastardo È una sorta di invettiva che si adatta al nuovo look aggressivo della discussa giurata di «X Factor». Lady Tata tende a strappare negli acuti, spesso rinforzata dalla voce della brava corista Daniela Loi. È un brano incisivo, ma che comunque si muove nell'ambito del birignao sanremese classico. Eliminata Non la posso vedere nè sentire


9 Tricarico
Tre colori Un piccolo gioiello che rilegge in modo speciale e cesellato le battaglie del nostro Risorgimento. Tutto è rarefatto, silenzioso, irreale, nebbioso, e il confine fra soldatini di latta e soldati umani molto sfumato. La melodia si richiama ai canti alpini della Prima guerra mondiale come «Il ponte di Perati». Senza enfasi. Il testo non mi sembrava geniale la canzone non mi sa di niente...non mi è proprio piaciuto

8 Van De Sfroos
Yanez L'idea di base del brano è spiritosa e intelligente: gli eroi salgariani si abbandonano alla pigrizia e ai piccoli vizi sull'Adriatico, e tutta la loro carica avventurosa e romantica si scioglie fra sale giochi, biciclette, aperitivi, infradito e riporti. Allegro e ironico. Ma il dialetto comasco forse non aiuta. Grande, bellissimo il ritmo simpatica la canzone, grande l'interpretazione...compro il cd!


10 Roberto Vecchioni
Chiamami ancora amore È una canzone adatta al Festival, ma anche in perfetto stile Vecchioni doc. La lunga notte dell'Italia è cantata con una misura e un equilibrio commoventi, e fotografa lo sconcerto della gente comune. Ma offre anche bagliori di speranza. Una delle più belle canzoni del nuovo millennio. Una canzone alla Vecchioni...va riascoltata...ve lo ridico

Alessia

Ben arrivata!!!