12 maggio 2011

CENA MEDIEVALE

Sabato 21 maggio a Castiglion Fiorentino
cena medievale al Chiostro di San Francesco

Vi ritroverete dal XXI al XV secolo: ogni suono, ogni particolare, ogni personaggio sembrerà uscito dalle pieghe del tempo.


Il messere e la dama, padroni di casa, accolgono i convenuti all'ingresso e li accompagnano ai tavoli apparecchiati con juta e tela grezza, sopra i quali vengono poste candele, centro tavola di erbe aromatiche e bacinelle di acqua profumata da petali di rosa. Le pietanze dai sapori agrodolci e speziati, tipiche del Basso Medioevo, vengono servite nei "cocci" di terracotta e gustate con posate di legno, mentre l'oste riempie copiosamente le brocche di ottimo vino.


Il tutto accompagnato da musiche d'epoca suonate con antichi strumenti ed ammirando alla luce di torce e candele, l'esibizione di giocolieri, giullari, mangiafuoco, musici e sbandieratori.

Io e la Lella ci saremo...seguirà reportage...

10 maggio 2011

MOTTA UBER ALLES...AI PIRLA NON C'E' MAI FINE!

"Stasi alè, uccidi Chiara"Cori choc a gara Allievi

E' successo durante la gara del campionato Allievi tra Motta Visconti e Garlasco: i cori di sfottò erano rivolti alla tifoseria ospite. Indignato il sindaco di Garlasco: "Esprimo la rabbia di un'intera città per la deprecabile imbecillità di chi ha avuto il coraggio di pronunciare in pubblico certe frasi. Il Comune è pronto a presentare denuncia a nome della comunità"

GARLASCO (Pv), 10 maggio 2011 - "Alberto salta il cancellino, uccidi Chiara con il coltellino. Stasi alè alè". Il coro dei tifosi si è levato dagli spalti dell'oratorio di Motta Visconti dove si stavano esibendo la squadra locale e quella di Garlasco (cittadina tristemente nota per l'omicidio di Chiara Poggi), durante l'ultimo e decisivo match del campionato Allievi provinciale girone A, in cui giocano ragazzi di 16-17 anni. L'episodio è riportata dalla Provincia Pavese. La conferma arriva da Stefano Masocco, allenatore dei Giovanissimi del Garlasco. I dirigenti del Motta negano indignati. "Domenica non è successo nulla". 

i fatti — I cori, ricostruisce "La Provincia pavese", sarebbero partiti dalla tifoseria del Motta Visconti, al termine dell'incontro. Sul campo dell'oratorio a Motta Visconti, davanti a circa 300 spettatori, ha vinto per 2-1 la squadra di casa, dopo una partita giocata in un clima molto teso. Il Motta ha così conquistato a sorpresa il secondo posto nel campionato conquistato dal Robbio. Nella classifica generale, il Garlasco, che era in testa alla classifica, è slittato al terzo posto. I cori insomma sono partiti, secondo allenatori e dirigenti della squadra ospite, come pesantissimo sfottò della tifoseria vittoriosa verso i perdenti, prendendo spunto dal delitto avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007.

l'indignazione — Il Garlasco aspetta il referto arbitrale per valutare segnalazioni agli organi disciplinari sportivi e alla magistratura perchè - spiega Francesco Santagostino, consigliere comunale uscente e dirigente regionale della Lega dilettanti - è inaccettabile il riferimento ingiurioso alla morte violenta di Chiara Poggi, assassinata nella sua casa di Garlasco e anche ad Alberto Stasi, assolto in primo grado dall'accusa di omicidio". Sdegnato il commento del sindaco di Garlasco, Enzo Spialtini: "Esprimo la rabbia di un'intera città per la deprecabile imbecillità di chi ha avuto il coraggio di pronunciare in pubblico certe frasi. Il Comune è pronto a presentare denuncia a nome dell'intera comunità contro i responsabili".
COMPLIMENTI...NON CI SONO PAROLE

Alti e Bassi

Ci sono dei giorni in cui ci si sente dei leoni...in grado di poter contrastare ogni cosa...in cui si vede tutto a colori
e poi invece dei giorni in cui si ha quasi voglia di arrendersi, chiedendoci se vale la pena lottare
Duri fatica ad arrivare a fine mese, preghi perchè non salti fuori
qualche imprevisto che ti metterebbe in ginocchio
Riesci a trovare un tuo equlibrio e poi in un secondo
ritrovi il baratro che rimette in discussione tutto...
una delusione, un' incomprensione, un'imposizione, tutto può incidere.
Ci sono delle filosofie orientali che ti aiutano ad affrontare la vita, guardandola da un'altra prospettiva, anche se secondo me vanno a "spegnere" la fiamma dei sentimenti, la focosità dei pensieri, la passione della vita...
Allora il problema diventa come mediare tra la "pace dei sensi" e la passionalità?
Io questo equilibrio aihmè non sono ancora riuscita a trovarlo...credo di esserci e poi succede qualcosa per cui mi perdo...
a volte penso che la lontananza da amici e famiglia mi tolga un pò di tranquillità, a volte invece mi sento libera di fare determinate scelte proprio perchè lontana.
 A volte mi vorrei isolare, chiudere la porta di casa e lasciare  tutti fuori, poi mi rendo conto dell'amore e dell'affetto che ho proprio fuori dalla porta e che così facendo allontanerei.
A volte vorrei poter gridare al mondo quello che provo...e poi non lo faccio per paura di rimanere ferita o delusa
A volte...e a volte no 



09 maggio 2011

05 maggio 2011

L'INCONTRO PIU' SIGNIFICATIVO DELLA MIA VITA

Ci sono persone che entrano nella nostra vita, anche solo per poco tempo, e che lasciano un segno indelebile.
Possono essere genitori, figli, amici, non importa...magari una persona che ti ha aiutato in un momento particolare, o con la quale hai riso in una serata speciale, può essere un amore mai realizzato o un professore che ti ha cambiato la vita.
Raccontami la tua storia...dimmi chi porti nella tua valigia

04 maggio 2011

Il cammino della vita

Ho trovato questa postfazione di Egle Ferroni che mi è piaciuta molto e la voglio condividere con voi.

E' stata pubblicata sul libro
"Io, sul cammino di Santiago di Compostela" di Massimo Serafini


Nessuno conosce il cammino della propria vita, forse te lo crei o forse è già scritto ed è solo destino.
Le prime persone che incontriamo dalla nascita sono i nostri genitori e con loro la famiglia, sono quelle che ti restano sempre vicino, quelle che ti accompagnano nei passi della crescita, non sono perfette, ma sono il ricordo costante della tua origine.
Attraverso gli obblighi, gli impegni, le azioni che si susseguono conosciamo sempre nuove persone, attraversano il nostro sentiero, entrano ed escono, alcune le perdi, ma non dimentichiamo mai nessuno, c'è chi condivide con noi determinati periodi, altre solo momenti.

Ci sono quelle che diventano amici, quelle a cui dai meno importanza, altre di cui non puoi fare a meno.

Molte ti faranno soffrire e al contrario ci sarà chi ti farà felice; ci sarà chi ti spezza il cuore e chi invece te lo regala. Ognuno di loro è sistemato in una delle valigie del nostro viaggio, in quella più grande, più bella e più preziosa, in quella che non finisce mai di riempirsi e che si chiuderà solo quando noi smetteremo di camminare.

03 maggio 2011

UNA PERSONA MALVAGIA IN MENO

Allora è morto...
non ci sono ancora foto che lo testimoniano
ma pare sicura la notizia

Il principe del terrore...quel Bastardo di Osama ha tirato le cuoia

Eh noi?
Adesso ci sentiamo più sicuri?
Io purtroppo no, l'ondata di violenza che questo porco ha scatenato
andrà avanti finchè ci saranno FINANZIATORI occulti e finchè le menti delle persone non sapranno scindere il BENE dal MALE

L'unico commento positivo che ho registrato e che spero corrisponda a realtà è quello dell'Autorità Palestinese che spera così di poter dare una spinta al processo di pace...questo sarebbe davvero il SEGNALE più bello!